Chi sono

Mi chiamo Sarah Martini, sono una pedagogista laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università Cattolica di Milano nel 1997, con una tesi sperimentale dal titolo “Responsabilità e risorse della famiglia nei confronti della devianza minorile”.

Nel 2009 ho conseguito un corso di specializzazione post-laurea in Mediazione familiare presso l’Associazione “Spazio Mef”; al termine del corso ho svolto un tirocinio presso il Centro di Mediazione familiare a Monza.

Nel 2014 ho conseguito un Master online in Disturbi dell’apprendimento e disturbi del comportamento in età evolutiva presso l’Istituto di psicologia scolastica in collaborazione con la Casa editrice “ Firera e Liuzzo Publishing”.

Nel 2017 ho seguito un corso online relativo alla “Didattica metacognitiva e strategie di studio” proposto dal Centro studi Erickson.

Lavoro presso i Servizi sociali comunali della zona ovest della provincia di Milano, collaborando a un progetto innovativo di Protezione giuridica.

Tra i tanti impegni lavorativi e professionali sono riuscita a realizzare il sogno di diplomarmi insegnante yoga, disciplina che pratico dall’età di 10 anni. Il primo diploma che ho conseguito è stato nel 2005 presso la Scuola Anantamatra di Milano in via Carlo Torre (diploma triennale), il secondo nel 2006 presso la scuola “C. Patrian” di Milano (diploma annuale). Nel 2016 ho approfondito la mia formazione diplomandomi come insegnante di Yoga per Bambini presso l’Associazione Balyayoga con sede a Milano.

Insegno yoga da circa dieci anni sia presso il Centro che ho fondato e presso altri Centri con qui collaboro.

Sostengo varie realtà dell’associazionismo come Il cuore in Siria, che offre aiuto al popolo siriano colpito dalla guerra civile. Faccio parte del Gas, gruppo di acquisto solidale, la “Gaia Spesa”. L’amore e l’interesse professionale verso le persone, e in particolare quello per i bambini in difficoltà, si sono sviluppati in parallelo alla passione per gli animali. Ho adottato un cagnolino di nome Dora e, dal gattile di Soriano, un gattone, Haruki. Sostengo anche la Fattoria Capre e Cavoli, un “santuario” che ridà dignità agli animali.

Nella mia visione professionale è centrale l’aspetto legato alla pedagogia, intesa come riflessione e sguardo filosofico rivolto a chiunque sia in una condizione di crescita e quindi di cambiamento.

In quest’ottica, lavorando con minori in condizioni di difficoltà (scolastiche, familiari, comportamentali) o adulti che attraversano momenti delicati della propria esistenza come, per esempio, genitori in fase di separazione o divorzio, l’approccio che intendo adottare è legato principalmente all’attenzione verso il BENESSERE, a ciò che di positivo e costruttivo esiste e va “liberato” anche nelle situazioni problematiche.

Ecco perché la “PEDAGOGIA DEL BENESSERE”: un accento che cade su tutto ciò che di propositivo, costruttivo e postivamente relazionale è presente nelle persone, ma che ancora non è stato riconosciuto e percepito senza un adeguato intervento professionale.

I SERVIZI OFFERTI

– YOGA PER ADULTI

– YOGA PER BAMBINI

– YOGA IN GRAVIDANZA

– YOGA GENITORI-FIGLI

– SUPPORTO AI COMPITI

– MEDIAZIONE FAMILIARE

– FORMAZIONE A INSEGNANTI E GENITORI IN MERITO A PROBLEMATICHE EDUCATIVE COME:

  1. BULLISMO
  2. CYBER-BULLISMO
  3. ALUNNI CON DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO (ADHD – Disturbo da deficit di attenzione/iperattività)
  4. TEMATICHE LEGATE ALLA SEPARAZIONE E AL DIVORZIO

– PROGETTUALITA’ RIVOLTE AI GENITORI CON BAMBINI PICCOLI CHE NECESSITINO DI SUPPORTO PER AFFRONTARE AL MEGLIO E CON CONSAPEVOLEZZA LE FASI DI SVILUPPO DEI FIGLI (USO DEL VASINO, RITUALI DELLA NANNA, INSERIMENTO AL NIDO, E COSI’ VIA)

– CONDUZIONE DI GRUPPI DI AUTO-MUTUO-AIUTO

COSA NON OFFRE IL SERVIZIO DI PEDAGOGIA

– DIAGNOSI CLINICA RELATIVA AI DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO E RELATIVE CERTIFICAZIONI

– TERAPIE DI QUALSIASI TIPO: il pedagogista non lavora per risolvere traumi passati, patologie psicologiche o psichiatriche delle persone. In presenza di queste situazioni, il pedagogista si rivolge a specialisti in grado di prendersene carico in un meccanismo di collaborazione in rete.